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- Fondazione Maugeri: efficacia della terapia cognitivo-comportamentale nel dolore lombare cronico
Uno studio prospettico dell’Istituto Scientifico di Lissone ( MI ) dell’Irccs Fondazione Maugeri ha dimostrato i benefici di un approccio multidisciplinare, riabilitativo e motorio inserito all’interno di una terapia di gruppo, per migliorare il dolore lombare cronico.
Nel 5-7% dei casi, il semplice dolore lombare persiste, trasformandosi, via via, in dolore cronico.
L’équipe dell’Unità Operativa di Riabilitazione specialistica Neuromotoria, che ospita complessivamente 72 posti letto di cui 28 a regime di ricovero diurno, partendo dall’attuale consensus scientifico internazionale che definisce la lombalgia comune una patologia bio-psico-sociale, ha valutato l’efficacia dell’approccio riabilitativo di gruppo e ad impronta cognitivo comportamentale nei soggetti con lombalgia cronica, considerati a bassa disabilità. E’ riconosciuto, infatti, che, oltre a fattori fisici, nelle lombalgie croniche entrano in gioco fattori psicologici e sociali che hanno un ruolo determinante sia nella fase di insorgenza del dolore che nel suo mantenimento.
E’stato quindi selezionato un gruppo di soggetti, attivi dal punto di vista lavorativo, che presentavano, tra gli altri, sintomi di patologie come ipertensione, sindrome ansiosa, etc. e che si sono rivolti all’Istituto Scientifico di Lissone per un mal di schiena persistente da più di 6 mesi. Tutti hanno partecipato a sedute bisettimanali di kinesiterapia ad impronta cognitivo-comportamentale della durata di un’ora ciascuna, per un totale di 10 incontri.
Durante le sedute rieducative i pazienti hanno eseguito esercizi di rilassamento miofasciale, di recupero articolare, in un’ottica stabilizzante cui è stata associata una rieducazione sia della postura che del respiro. Il fulcro degli incontri era rappresentato dalla discussione sulle strategie conoscitive, educative, cognitive ( incluse le reazioni di coping, cioè le reazioni psicologiche con cui si reagisce agli eventi quotidiani ) e comportamentali, offrendo spazio alla discussione interattiva dei problemi psicosociali, comportamentali ed occupazionali, presentati dai pazienti.
I risultati, considerati molto incoraggianti dallo staff medico, hanno evidenziato un miglioramento significativo del dolore, delle abilità motorie e posturali in tutti i soggetti; soprattutto si è riscontrata la presa di coscienza del problema e delle più idonee strategie comportamentali da parte dei pazienti che hanno portato ad un complessivo miglioramento dello stato di salute, nonostante non siano state utilizzate tecniche spiccatamente antalgiche quali le terapie farmacologiche, fisiche o infiltrative.
Lo studio ha rappresentato una conferma delle potenzialità dell’approccio cognitivo comportamentale associato al trattamento di kinesiterapia nel ridurre il dolore lombare, migliorando l’impatto sul dolore complessivo percepito.
Fonte: Irccs Fondazione Salvatore Maugeri, 2007
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